DOMENICA 14 GENNAIO A PESCIA LA RASSEGNA REGIONALE DELLE CORALI DI TERRE DI PRESEPI. A LE PIASTRE LA PREMIAZIONE DE "IL PRESEPIO PIU' BELLO"


Le realtà presepiali pistoiesi si sono inserite con iniziative di qualità dando il loro contributo per mostrare un nuovo aspetto culturale, proprio nell'anno in cui Pistoia è capitale italiana della cultura, del territorio, testimoniato dall'ampio gradimento in termini di presenze da parte dei visitatori. Hanno svolto un ruolo trainante le manifestazioni principali come l'esposizione nella bella cornice della Chiesa di Santa Maria del Carmine nel centro a Pistoia realizzata dall'associazione Presepiamo con 274 natività provenienti dall'Italia e da alcuni paesi del mondo, la rappresentazione del centro "Il Faro" a Veneri, il presepe vivente lungo il fiume di Pescia, la via dei presepi sulla montagna pistoiese a Le Piastre. Il percorso pistoiese di Terre di Presepi trova in domenica 14 gennaio la sua naturale conclusione ospitando sul suo territorio due degli eventi regionali più importanti e conosciuti, la rassegna delle corali di Terre di Presepi, che si può considerare il momento conclusivo di Terre di Presepi 2017-2018 e la cerimonia conclusiva de "Il Presepio più bello).
A Pescia nella chiesa del convento di San Lodovico a Colleviti (appuntamento alle 16,30, aperto a tutti), si terrà la seconda edizione della Rassegna delle Corali di Terre di Presepi organizzato dai promotori de "La Città nel Presepe", a cui parteciperanno sei realtà: la corale Valle dei Fiori, già Pacini di Pescia, il Coro Voci del Vento di Fontanaluccia (Mo), il Coro Santa Verdiana di Castelfiorentino, la Corale di San Piero in Palco di Firenze, la corale Sangimignanese di San Gimignano e il coro San Lorenzo di Castelfiorentino. Sarà presente il vescovo di Pescia S.E. mons. Roberto Filippini.
Nell'occasione sarà consegnato pubblicamente il testimonium, alle prime due persone che hanno concluso il cammino nelle Terre di Presepi attraverso la Credenziale del Presepista Pellegrino e che hanno percorso più di 1500 chilometri, partendo da Oste di Montemurlo per completare il loro pellegrinaggio a tappe alla scoperta delle Natività, visitando in poche settimane più di trenta luoghi tra i più suggestivi della Toscana e delle regioni vicine.
La provincia di Pistoia è capitale toscana dei presepi nella Domenica 14 gennaio anche grazie alla cerimonia conclusiva del Concorso "Il presepio più bello", giunto quest'anno alla trentesima edizione organizzato dalla Pro Loco Le Piastre nella chiesa di Sant'Ilario di Le Piastre (inizio ore 15,30) e che valorizza tutti coloro che, in famiglia come nelle parrocchie o nei locali pubblici, realizzano il presepe nella provincia di Pistoia. Si tratta di una manifestazione affermata, un punto fermo nelle iniziative intorno al presepe che vede ogni anno una partecipazione molto numerosa.
Per Fabrizio Mandorlini, portavoce di Terre di Presepi, "la stagione presepiale (ancora in corso in molte realtà e che si concluderà il 2 febbraio) ha visto aumentare la presenza dei visitatori, che anche quest'anno raggiunge nel suo complesso il milione di persone malgrado il tempo non favorevole in molti giorni festivi e prefestivi e consolidare una rete che ha già superato i confini della Toscana e che per l'originalità della proposta collettiva con oltre settanta realtà coinvolte, è stata invitata nel dicembre scorso a presentare la propria esperienza a Roma alla Camera dei Deputati. Alla presenza quotidiana sui media locali e regionali si è aggiunto l'interesse di molti periodici, radio e tv nazionali che hanno portato il messaggio della Toscana Terre di Presepi oltre i propri confini.
Per quanto riguarda il territorio pistoiese, in pochi anni è diventato uno dei luoghi più visitati e ricercati grazie alle tante iniziative di qualità che vengono proposte".



LA VIA DI PELLEGRINAGGIO TRA I PRESEPI. I luoghi dove trovare le credenziali e avere il timbro

Terre di Presepi è l'itinerario di Natale in Toscana e delle altre regioni vicine, ma chiunque dall'Italia può farne parte.
La novità 2017-2018 proposta da Terre di Presepi e che ha il Comune di Fucecchio come ente capofila, è quello di dare vita a un vero e proprio pellegrinaggio attraverso i presepi nei giorni di Natale. 


Le realtà presepiali che hanno voluto aderire a questo tipo di proposta, sono state trasformate in magioni (case del presepista) e accolgono il presepista pellegrino (chiunque di noi) alla visita del presepe. Come nelle vie di pellegrinaggio, al visitatore viene apposto un apposito timbro sulla credenziale (distribuita gratuitamente) che attesta la tappa del viaggio. A chi completerà con trenta imprimatum la propria  credenziale sarà consegnato una riproduzione della natività opera dell'artista Sauro Mori.

Ecco le città e i presepi dove è possibile fare il pellegrinaggio e avere l'imprimatum sulla credenziale con i relativi marchi. 


PESCIA (Pt) 
PIAZZA DEL GRANO, 8 dic. - 6 genn. h 10-12 e h 15-18.  
Presepe vivente sul fiume 17 dic. e 6 genn.
Info: 349 6291542 

TERRE DI PRESEPI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI invitata dall'on. Ermete Realacci


Una delegazione composta da amministratori e presepisti della Toscana facenti parte del coordinamento "Terre di Presepi" è stata martedì 5 dicembre, a Roma alla Camera dei Deputati, ospite del Presidente della VIII Commissione permanente Ambiente, Territorio e Lavori pubblici on. Ermete Realacci per una conferenza nella quale si è parlato di turismo sostenibile e della valorizzazione di piccoli comuni. 



LE APERTURE E GLI ORARI DEI PRESEPI IN TOSCANA

CASTELFIORENTINO (FI) Oltre 50 rappresentazioni. Un nuovo grande presepe che si illumina facendo canestro con una palla affianca quello metereologico altamente tecnologico. Aperta dall'8 dicembre all'8 gennaio. Sabato, domenica e festivi 15-19,30 - Tel. 0571 629049 - info@stefanomattii.it
CERRETO GUIDI (FI) La più grande rappresentazione italiana realizzata all'uncinetto affianca altre cento natività tra cui una realizzata all'interno del campanile e un’esposizione di presepi napoletani. Aperta dal 3 dicembre all'7 gennaio, ore 9-20. Tel. 0571 906225 - v.bonfanti@comune.cerreto-guidi.fi.it
IANO - MONTAIONE (FI) Più di cinquanta rappresentazioni di ogni forma e dimensione lungo le vie dell’incantevole borgo con prodotti tipici e attrazioni per grandi e piccini. Info: vivereiano@gmail.com
LE PIASTRE (PT) Oltre 100 presepi accompagnano il visitatore attraverso le vie del paese: una calda atmosfera in cui, grazie alla creatività e alla tradizione, si respira e si condivide il senso del Natale. Aperti dal 10 dicembre al 14 gennaio.  Tel. 345 1042295 - 347 1883839 - 0573 472165 proloco.lepiastre@email.it
PESCAGLIA (CAPOLUOGO) (LU) Il fascino di “Una grande gioia” in un percorso attraverso i presepi nelle marginette nel capoluogo e nei dintorni accompagna il visitatore. All’aperto, sempre visitabile. Dall’8 dic. al 7 gennaio.


Dal 2 dicembre al 2 febbraio, un viaggio alla scoperta delle Natività. DUE MESI PER CONOSCERE UN NUOVO VOLTO DELLA TOSCANA

L'itinerario si apre al Lazio e all'Emilia Romagna e coinvolge oltre settanta paesi. In cinquanta di questi si potrà fare un vero e proprio pellegrinaggio.
E' già tempo di presepi in Toscana. "Terre di Presepi", il coordinamento che mette in rete le Natività nella regione, propone per due mesi la possibilità di conoscere la Toscana attraverso le rappresentazioni della Natività. Con l'inizio del tempo di Avvento, infatti, già dal fine settimana 2-3 dicembre ci saranno alcune realtà che apriranno ai visitatori, mentre alcune realtà rimarranno aperte fine al 2 febbraio giorno in cui si ricorda la presentazione di Gesù al Tempio. Due mesi nei quali si aspettano nelle oltre settanta realtà coinvolte, oltre un milione di visitatori e che comprende presepi viventi, vie dei presepi, presepi artistici e rappresentazioni presepiali.  Un percorso che nasce dal basso che si alimenta di sinergie virtuose e solidali tra presepisti e che ha trovato quest'anno l'attenzione e il patrocinio della Regione Toscana e dell'Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani), la collaborazione delle diocesi. Per Fabrizio Mandorlini, giornalista, portavoce e promotore di Terre di Presepi, "la proposta di città e presepi in rete che la Toscana propone per due mesi nel periodo natalizio pone il territorio regionale come capofila di una nuova forma di turismo sostenibile , che si sta già aprendo ad altre realtà italiane e che ha nella scoperta e nella valorizzazione dei piccoli centri storici, spesso poco conosciuti ma bellissimi, delle tradizioni dei luoghi, delle proposte gastronomiche i punti di forza". "Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi" - dice il vescovo Andrea Migliavacca - delegato dalla Conferenza Episcopale Toscana al Turismo - "Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi visitati e abitati da Dio, luoghi dove ormai c’è l’Emmanuele, il Dio con noi".